Moto a luogo #2

Il museo ospita il progetto Moto a Luogo #2, un percorso di ricerca artistica strutturato per il contesto archeologico di Porta San Sebastiano.
Ventotto artisti, studenti delle Accademie di Belle Arti di Roma e Frosinone, presentano interventi e installazioni site-specific pensati per gli spazi del museo e in dialogo con la sua storia e le sue stratificazioni.
Moto a Luogo invita a conoscere, vivere e ascoltare i contesti spaziali, interpellandone le potenzialità e decifrandone i segni, avviando riflessioni creative, suggestioni estetiche e concettuali.
I giovani artisti agiscono con diverse forme e modalità espressive, evidenziando gli elementi relazionali delle loro poetiche, rileggendo gli aspetti di un contesto importante e stratificato. Attraversando concettualmente le identità che caratterizzano lo spazio museale - da mura difensive ad abitazione e studio privato durante il regime fascista, da alloggio di servizio nel secondo dopoguerra a sede museale - gli artisti riuniscono temporalità diverse in contiguità con il contemporaneo, in una riflessione che si avvale di molteplici materialità, rendendo visibili relazioni intrinseche tra il luogo, il paesaggio e la città.
Lo spazio espositivo è elemento attivo nei linguaggi e negli sguardi degli artisti che, tra pittura, installazione, fotografia, video e scultura, costruiranno relazioni, rivelano trasformazioni, ripensano in modo critico la storia. In una mutua dialettica tra opere e luogo, l’intensità memoriale, che appartiene alle Mura Aureliane e alla storia della città, prende forma in una profondità spaziotemporale di cui Moto a Luogo si fa portavoce, in armonia con lo spazio espositivo.
Il progetto artistico si inserisce nel programma di apertura e dialogo che le Accademie di Belle Arti stanno sviluppando con le istituzioni pubbliche e private ed è coordinato da Giusi Digrandi e Iginio De Luca, rispettivamente docenti presso le Accademie di Frosinone
e Roma, con il sostegno della Direttrice Prof.ssa Stefania Di Marco dell’Accademia di Belle Arti di Frosinone e della Direttrice Prof.ssa Cecilia Casorati dell’Accademia di Belle Arti di Roma.
Il testo critico è di Nicoletta Provenzano, responsabile del workshop sulla curatela e l’approccio site specific presso l’Accademia di Belle Arti di Roma.
Il progetto, esito dello scambio virtuoso e culturale tra le istituzioni, ha come obiettivo la valorizzazione e la visibilità del sito attraverso la realizzazione di lavori di arte contemporanea site specific, in grado di interpretare il genius loci, di riattivare la memoria dei luoghi e creare, al contempo, nuove narrazioni.
GLI ARTISTI
Accademia Belle Arti Frosinone
Massimiliano Bruno Calabresi, Daniela Cicciarelli, Erica Cicchini, Piergiorgio Colone, Desiré D’Angelo, Sara De Santis, Francesca Diaferia, Chara Di Pofi, Chiara Faustini, Giorgia Imperioli, Marta Marafante, Noemi Materiale, Stefano Meleo, Adelmo Petrucci, Maria Elena Piroli.
Accademia Belle Arti Roma
Valentina Bellomo, Alessia Bonamano, Mirella Grappone, Giuseppe Lo Presti, Chiara Manca, Giacomo Perna, Alice Proietti, Erika Shafik Ishak, Andrea Akira Taliano, Michelangelo Torretti, Pamela Treppiccioni, Federica Vitti.
Informaciones
Dal 23 maggio al 4 ottobre 2026
Dal martedì alla domenica ore 10.00-16.00
Ultimo ingresso un'ora prima della chiusura
Giorno di chiusura: lunedì
CONSULTA SEMPRE LA PAGINA AVVISI prima di programmare la tua visita al museo.
Gratuito
tel 060608 attivo tutti i giorni dalle ore 9.00 alle ore 19.00
Promozione
Roma Capitale, Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria, Sovrintendenza Capitolina ai Beni culturali
Organizzazione
Accademia di Belle Arti di Frosinone; Accademia di Belle Arti di Roma
Progetto artistico a cura di Giusi Digrandi e Iginio De Luca, in collaborazione con Nicoletta Provenzano
Progetto grafico di Marco Roma





































